Da più di duemila anni, l’ulivo ha trovato sul territorio di Nizza e dintorni tutti gli elementi per potersi espandere. Soprannominato « l’oro verde del Mediterraneo » l’olio che ne viene estratto è utilizzato per tutte le necessità quotidiane: l’alimentazione, la conservazione degli alimenti, la cosmetica, la medicina o anche l’illuminazione.

Oggi, l’olio d’oliva è parte integrante della gastronomia e della cultura di Nizza. Non a caso, in queste zone si coltiva l’Oliva di Nizza, che ha la certificazione DOP ed è apprezzato in tutto il mondo.

A Nizza e dintorni si coltiva una varietà molto speciale di ulivi chiamati Cailletier. La “Calletier” è un’oliva che quando matura diventa nera. Inoltre, essa possiede la certificazione DOP ed è conosciuta come l’Oliva di Nizza (Olive de Nice DOP). Da essa si ricavano l’Olio d’oliva di Nizza e pasta di oliva. Ci vogliono da 4 a 10 kg di olive per fare un litro di olio.
L’Olive de Nice DOP presenta un colore sfumato dal verde giallastro al bruno oppure dal rosso vinoso al nero violaceo. I frutti sono di piccolo calibro ed hanno una polpa soda che si separa con facilità dal nocciolo. Il sapore è fruttato, leggermente amaro e non acido. La pasta di olive, invece, presenta un color rosso vinoso molto caratteristico, la consistenza è oleosa e fine e l’aroma ricorda la frutta secca.

Diversi olivicoltori della zona aprono le loro porte ai visitatori per trasmettere il proprio sapere, la loro esperienza o anche degli aneddoti. Saranno felici di farvi scoprire la particolarità di questi alberi oppure di mostrarvi come sono coltivati.
Ecco una lista esaustiva di diversi oliveti che fanno parte della Route des oliviers. Sono tutti certificati DOP, sia per le olive, che per l’olio, ma anche per la pasta di oliva che producono.

– Il Domaine Christian Camerini a Saint-Martin-du-Var propone una degustazione dei prodotti, olio e pasta di oliva, dopo la visita dell’uliveto. I più avventurosi avranno la possibilità di fare campeggio tra gli ulivi secolari.
– Il Domaine de la Source a Nizza accoglie i visitatori per delle visite seguite dalla degustazione dei suoi prodotti biologici certificati. Si potrà assaggiare anche il Vino di Ballet, ottimo vino prodotto nei loro campi. Aperto dal lunedì al sabato senza appuntamento.
– Il Domaine du clos Vincent a Nizza con la visita del campo, propone anche i suoi prodotti biologici, oltre all’assaggio del vino di Bellet.
– L’Oliveraie de la Sirole a Colomars Dopo una passeggiata tra gli alberi, si può fare una sosta al ristorante dell’oliveto, nascosto tra le piante, in mezzo alla natura. Il ristorante propone una cucina tipicamente nizzarda accompagnata dall’olio di oliva di loro produzione, ovviamente.
Meglio avvisare in anticipo il produttore della vostra visita in modo che possa accogliervi nelle migliori condizioni.

Oltre agli oliveti, è possibile vedere i mulini, che permettono di premere le olive per estrarne l’olio. Tra i più interessanti, vi è sicuramente il Mulino di Castagniers. Si tratta di un mulino in funzione dal 1650 ed è uno dei più rinomati della regione. Qui, potrete avere accesso ad una visita guidata del mulino, un’esposizione di fotografie e di video, una visita al museo del vecchio mulino, una degustazione fra cui quella del famoso brissaouda (pane strofinato con aglio cosparso di olio d’oliva, una delizia!) e dei prodotti oleicoli del negozio.
Ma vi sono altri mulini che, oltre a proporre visite e visite guidate, permettono di acquistare i loro prodotti.
– Coopérative Oléicole di Gilette (9 – 17), rue Pierre Niel 06830 Gilette, tel : +33 (0)4 93 08 44 30
– Moulin communal di Bonson Place Désiré Scoffier 06830 Bonson, tel : +33 (0)4 93 08 51 71
– Coopérative du Cros di Utelle 06450 Utelle, tel : +33 (0)4 93 08 08 05
– Coopérative oléicole di Levens 06670 Levens, tel : +33 (0)4 93 91 61 16 / +33 (0)4 93 91 38 08
– Moulin Alziari Nizza (14 – 15 su appuntamento). Oltre a scoprire come vengono pressate le olive per diventare olio, vi è anche la possibilità di scoprire il negozio. Esso offre molti prodotti legati all’olio di oliva: dai prodotti conservati in olio (pomodori, tonno, ecc.) fino al sapone all’olio di oliva.

Infine, è possibile visitare il Musée Ethnographique de l’Olivier, a Cagnes-sur-Mer. Il museo si trova all’interno del Castello Grimaldi, vero gioiello medievale.
Nel museo è possibile vedere tutto il processo sula lavorazione dell’olio d’oliva, dalla sua produzione (frantoio), alla sua conservazione (vaso) e al suo utilizzo (lampada ad olio).
Troverete anche un gran numero di oggetti in legno d’olivo.

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